CONSIGLI PER LA MIGLIORE ESPERIENZA DI VIAGGIO ALLE CINQUE TERRE

Le Cinque Terre sono una colorata collezione di paesini basati sulla pesca in Liguria, su quella che è conosciuta come Riviera Italiana. Negli anni recenti, è diventata così popolare che a tutti coloro che cercano un’esperienza di viaggio più tranquilla, con meno turisti e forse più autentica consiglio di stare in una delle città vicine, facilmente raggiungibili con un breve viaggio in treno o traghetto.

Oggi condividerò alcuni consigli. Venti cose da fare e da non fare che vi aiuteranno ad avere un viaggio più tranquillo e piacevole. 

10 Cose da Non Fare alle Cinque Terre

  1. Non fate una gita di un giorno alle Cinque Terre. Vi servono almeno 2-3 giorni per vederle.
  2. Non portate l’auto. Non vi servirà. Se dovete guidare fino alla regione, potete lasciare la vostra auto al parcheggio della stazione ferroviaria di La Spezia.
  3. Non le visitate a luglio o Agosto. Fa molto caldo ed è molto affollato.
  4. Non vi aspettate che tutto sia aperto nei mesi invernali, molti posti chiudono e non ci sono collegamenti via mare.
  5. Non visitate in estate senza prenotare una stanza.
  6. Non aspettatevi hotel di lusso. Nell’area sono molto più diffusi camere ed appartamenti in affitto.
  7. Non fate trekking senza un pass o senza pagare la richiesta tassa di ingresso.
  8. Non aspettatevi che i traghetti siano in servizio con il cattivo tempo.
  9. Non pianificate troppo prima di partire. Non c’è molto tra cui scegliere prima di andare sul posto. Fate trekking, vagate tra le stradine, mangiate, godetevi la vista. Ripetete tutto.
  10. Non preoccupatevi troppo di scegliere la città giusta in cui stare. Si trovano tutte a pochi minuti in treno tra loro. L’unica eccezione è Corniglia, che è il paesino più addormentato e non ha un porto, quindi non è accessibile via mare.

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10 Cose da Fare alle Cinque Terre

  1. Acquistate un pass Cinque Terre. Questo vi garantisce accesso illimitato ai cinque paesini via treno e percorsi di trekking.
  2. Assicuratevi di prendere anche il traghetto tra i paesini, o come mi piace chiamarlo, la via panoramica. La vista dal mare è mozzafiato.
  3. Imparate gli orari dei treni e dei traghetti. Sicuramente non vorrete essere costretti a tornare a piedi o essere bloccati perché avete perso l’ultimo treno del giorno.
  4. Pianificate il percorso di trekking che volete fare. Se volete fare una camminata tranquilla potete scegliere la via dell’Amore tra Riomaggiore e Manarola.
  5. Visitate il centro informazioni per turisti in ogni paese per mappe, orari dei traghetti, informazioni sulle chiusure dei percorsi di trekking.
  6. Preparate zaini leggeri. Con le salite ripide, non vorrete portare molte borse pesanti.
  7. Portate con voi cibo e scarpe comode per quest’area. Vi serviranno. Appassionate di moda, questo non è il posto giusto per i tacchi!
  8. Godetevi frutti di mare, pesto e vino Sciacchetrà del posto, tutte specialità locali.
  9. Cercate di inserire una gita di un giorno a Santa Margherita Ligure, Portofino o Portovenere se rimanete per più di tre giorni e i traghetti sono in servizio.
  10. Non fate NULLA. Sì, nulla. Prendetevi solo del tempo per rilassarvi ed ammirare il panorama e andare al mare

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